"Le indagini della
Banca d'Italia hanno approfondito le strategie adottate dalle
imprese manifatturiere in risposta alla recessione internazionale nel periodo
2007-2009. Nel periodo più acuto della crisi, per cercare di intercettare la
scarsa domanda, molte imprese hanno riportato al proprio interno alcune fasi di
lavorazione in precedenza esternalizzate".
Questo emerge dal rapporto semestrale della Banca d'Italia sulle Economie
Regionali di luglio 2010, che aggiunge come "oltre un quarto delle imprese che
nel 2007 acquistavano in subfornitura ha ridotto la quota di acquisti effettuata
presso terzi; il fenomeno è stato maggiormente diffuso nel Nord Est, dove sono
più intensi i rapporti di subfornitura tra le imprese".
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Attività innovativa e crisi
Più interessante è il dato che dimostra come le imprese che si sono
ristrutturate abbiano risentito un po' meno della crisi rispetto alle altre.
Soprattutto, le imprese che hanno investito in ricerca e sviluppo - in
particolare nel Nord Est - godono di prospettive migliori e sono in grado di
ripartire con maggiore velocità, quando l'economia manifesta qualche segnale di
ripresa (vedi Tabella). |